Chi sono, per Scopus, gli esperti più scarsi del mondo? Burioni, Brusaferro, Pregliasco e…

Burioni, Brusaferro e Pregliasco: per la “bibbia della scienza” Scopus sono ultimi in classifica mondiale i virologi che hanno imposto la chiusura dell’Italia al Governo

FONTE: iltempo.it
La sorpresa arriva da Scopus https://it.wikipedia.org/wiki/Scopus_(base_di_dati), dalla classifica di valutazione degli esperti che in tutto il mondo stanno affiancando le autorità politiche nella battaglia al Covid-19. Scopus valuta con un punteggio – l’ H-Index – il prestigio e l’attendibilità di tutti gli scienziati, tenendo conto dei titoli accademici di ciascuno, delle pubblicazioni scientifiche e del numero di citazioni dei loro lavori nel tempo da parte di altre pubblicazioni scientifiche.
Il punteggio più alto al mondo in questa classifica della guerra al nuovo Coronavirus ce l’ha un professore italo-americano, Anthony Fauci (174), che dovrebbe essere il virologo di riferimento del Presidente Usa Donald Trump, che pure spesso lo critica.
In quel sistema di valutazione una sufficiente mediocrità si ottiene sopra i 50 punti.
Al di sopra degli 80 si raggiunge una certa autorevolezza e così salendo fino all’eccellenza.
In Italia ne abbiamo solo tre di cui possiamo essere in qualche modo orgogliosi, ma non sono consulenti del Governo e anche in tv si fa ricorso a loro raramente.
Si tratta di Alberto Mantovani (167) dell’Humanitas
Giuseppe Remuzzi (158) dell’Istituto Mario Negri
Luciano Gattinoni (84) che lavora però in Germania, all’università di Gottingen.
Discreto prestigio hanno anche Paolo Ascierto (63) dell’Istituto nazionale dei tumori
 
 
 
Giuseppe Ippolito (61) direttore scientifico dello Spallanzani
 
 
Giovanni Rezza (59) dell’Iss
 
 
Massimo Galli (51) del Sacco di Milano
Vicini alla sufficienza il virologo di fiducia della Regione Veneto, Andrea Crisanti (49)
 
…e Ilaria Capua (48) che lavora in Florida
In ogni caso ad anni luce di distanza da un Fauci, da un Mantovani e da un Remuzzi.
Tutti gli altri giudicati ampiamente insufficienti dalla comunità degli scienziati.
Voti bassini o bassissimi proprio per quelli che vanno per la maggiore nelle trasmissioni televisive come “esperti”.
Come Walter Ricciardi (39) preso come consulente dal ministero della Salute
…o Pier Luigi Lopalco (33) che pure è ospite fisso dei talk show.
Massimo Ciccozzi (32), responsabile unità di ricerca in statistica medica ed Epidemiologia molecolare università Campus biomedico di Roma
In “zona retrocessione” abbiamo lui, l’assiduo frequentatore dei salotti televisivi arruolato come ospite fisso da Fabio Fazio nel suo “Che tempo che fa”, colui che andò per la maggiore quando si imposero i vaccini a tutti gli italiani… mister Roberto Burioni (26)
Scendendo ancora abbiamo Maria Rita Gismondo (22), direttore responsabile microbiologia clinica, virologa e diagnostica bioemergenze al Sacco di Milano.
In fondo alla classifica possiamo vantare nientepopodimeno che il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro (21) cui il Governo ha di fatto affidato la guida delle decisioni sul Covid-19, l’uomo che abbiamo potuto ammirare per settimane, durante la quotidiana conferenza stampa della Protezione Civile, di fianco al “pallottoliere umano” mister Borrelli
Un altro “fenomeno televisivo”: Fabrizio Pregliasco (14), virologo presso il Dipartimento Scienze biomediche per la salute dell’Università degli Studi di Milano, esperto in vaccinazione antinfluenzale
 
 
Giulio Tarro (10), medico e virologo allievo di Sabin: i loro studi hanno dimostrato l’associazione degli Herpesvirus con alcuni tumori dell’uomo
Una volta un tale diceva:
“Meditate gente, meditate”.

Autore dell'articolo: Fattore Logico

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