CORONAVIRUS – Tarro: “La terapia è il plasma. Si sconfigge in 48 ore”

I napoletani hanno azzeccato la diagnosi. Prima Ascierto ora Tarro: “Il virus non è da laboratorio e si uccide. La terapia è il plasma.

Un’interessantissima intervista a cura di Antonio Amorosi su affaritaliani.it, del 23 aprile 2020, al dott. Giulio Tarro mostra come, a giudizio del noto virologo, per il Covid-19 ci sarebbe già la terapia e funzionerebbe anche in breve tempo.         

la terapia è il plasma

Giulio Tarro: la terapia è il plasma

Cosa ci racconta il curriculum di Tarro?

Dott. Giulio Tarro, allievo del grande Albert Sabin, l’inventore del vaccino contro la Poliomielite, più volte candidato al Nobel per la Medicina e insignito a dicembre 2018 del premio virologo dell’anno dall’Associazione internazionale dei migliori professionisti del mondo  è presidente della

Commissione sulle biotecnologie della virosfera di WABT creata sotto l’egida dell’Unesco e autore di numerose ricerche presso le università statunitensi. Nel giorno del premio una sua gigantografia capeggiò in Time Square a New York, ma sui giornali italiani non se ne trovò traccia.

Tarro ha un curriculum e un profilo che difficilmente potrà essere liquidato dai professionisti dell’informazione – come si autodefiniscono solennemente – come un semplice complottista paranoico.  

L’intervista in breve

Ebbene, in questa intervista veramente molto interessante, quando il giornalista gli domanda: “Professore,  quando ne usciamo?” Tarro risponde: “Dovremmo dire all’americana, ieri.” In sostanza, secondo Tarro, dovremmo già esserne usciti dall’emergenza pandemica legata al Coronavirus perché, dice testualmente, “C’è la terapia e non è l’uovo di Colombo”.”Ah sì? Ma come?” – chiede l’intervistatore – Tarro: “Mi sto battendo per la sieroterapia che è la cosa più naturale di questo mondo e funziona.

Ci sono studi e interventi che lo dimostrano ampiamente”   Che cosa si intende per sieroterapia e a che cosa fa in concreto riferimento Tarro, l’intervistatore giornalista glielo domanda e il dottore spiega testualmente che: “La sieroterapia consiste nel curarsi con gli anticorpi dei guariti. Si iniettano nei pazienti, anche quelli attaccati al respiratore in situazioni gravi, 200 millilitri di plasma e non ci sono problemi di incompatibilità e le persone si salvano, in 48 ore non c’è più il virus”

Quando gli domandano “Chi lo dice ha pubblicato a riguardo studi scientifici? Abbiamo delle certezze?” Tarro risponde: “Lo dico sulla base delle argomentazioni che lo possono dimostrare.

C’è uno studio dei cinesi che lo dimostra e ha pubblicato a fine Gennaio su una rivista scientifica uno studio simile e proponeva già questo tipo di terapia” “In sostanza, al giornalista che chiede ulteriori dettagli sul funzionamento della terapia”, Tarro dice: 

La terapia è il plasma: Come funziona?

“Le faccio un esempio: il discorso del vaccino qual è? Di poter poi far produrre al vaccinato gli anticorpi che lo devono proteggere dall’eventuale virus. Con la sieroterapia gli anticorpi delle persone guarite vengono usati e introdotti nel paziente tramite il plasma”.

“Quindi se avessimo fatto le scelte giuste ne saremmo già fuori, questo intende?” – chiede il giornalista – “Appunto!” – dice Tarro – e specifica che “La sieroterapia viene attualmente usata con successo negli ospedali di Mantova, Pavia e Salerno e addirittura in Germania ci sono pochi morti, o comunque meno rispetto ad altri Paesi, perché la si sta usando sempre di più”.    

Giulio Tarro: la terapia è il plasma

Tra l’altro è anche curioso, o forse inquietante, che il giornalista chieda a Tarro:  “Lei di recente ha parlato con il Corriere della Serama non ha detto nulla di questa vicenda che sicuramente non è di secondaria importanza” – Tarro risponde: “Come no?

Ho detto tutto nel dettaglio anche spiegando la mia carriera, anche facendo capire che a Napoli c’erano gli unici che sul Coronavirus facevano la diagnosi giusta ma quello che è uscito sul giornale francamente mi sono sentito preso in giro” In sostanza, quanto ha dichiarato al Corriere della Sera, non è stato riportato come lui avrebbe voluto e di questa notizia non si è dato molto conto , sembrerebbe dire.  

Questa è la notizia interessante che crediamo meriti attenzione.   Il professor Tarro dice testualmente che: “Questa terapia potrebbe essere la salvezza”    L’intervistatore dice, in chiusura dell’articolo:   “A fine intervista abbiamo parlato con altri esperti e alcuni di loro si riferiscono alla sieroterapia come una terapia empirica ma abbiamo verificato che, negli ospedali citati del professor Tarro,

la sieroterapia viene usata con successo e i pazienti si salvano. Secondo i medici che abbiamo contattato il virus effettivamente si uccide in 48 ore”    Vi è davvero di che riflettere.

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Autore dell'articolo: Fattore Logico

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