Ozonoterapia Coronavirus

Covid 19: “Ozonoterapia Coronavirus funziona sui malati gravi”

Cinnella (Riuniti di Foggia): «Il trattamento sul primo paziente ha funzionato, evitata la Rianimazione»

Ozonoterapia Coronavirus

Ozonoterapia Coronavirus

FOGGIA – Il tema dell’Ossigeno – Ozonoterapia, già conosciuta da più di un secolo e praticata su molte problematiche fisiche (dai dolori alla schiena fino alle artrosi), per i malati Covid 19 è stato già più volte trattato, nei mesi precedenti, dal tanto discusso (su internet) dott. Stefano Montanari che ha dovuto subire parecchi e inspiegabili, per usare un eufemismo, attacchi personali e censure a séguito di sue interviste.

Ecco arrivare dai “Riuniti di Foggia” la notizia che la cura funziona. Il Policlinico Riuniti di Foggia, unico in Puglia, è inserito nella catena di pochi ospedali nei quali è in corso la sperimentazione.

“L’Ozonoterapia Coronavirus” ha dimostrato, senza riscontrare alcun effetto collaterale, la capacità di migliorare la funzionalità polmonare dei pazienti. Una pratica rispettosa anche dell’ambiente nel quale si effettua riducendo il rischio di contagio del personale sanitario e diminuendo la carica virale ambientale.

Intervista a cura di Nicola SimonettiLa Gazzetta del Mezzogiorno

Come spiega la dottoressa Gilda Cinnella – direttore di Anestesia e Rianimazione dei “Riuniti” – «L’Ozonoterapia Coronavirus” è diretta a pazienti nei quali, per l’infezione, è compromesso in particolare l’apparato respiratorio ed è in atto una “tempesta infiammatoria”. Ozono ed ossigeno possono vantare azione di contrasto dell’infiammazione e della patologia specifica polmonare».

Ozonoterapia Coronavirus
Ozonoterapia Coronavirus

La dottoressa continua: «Nei casi finora trattati con Ozonoterapia Coronavirus abbiamo registrato un blocco dello scoscendere della malattia verso la gravità e, quindi, è stata evitata la prevedibile necessità di terapia intensiva.

Proprio oggi, 15 Maggio 2020, dopo sei sedute – il numero previsto nel protocollo – è stata dimessa dalla nostra unità un’anziana già fortemente candidata al trattamento di emergenza. Si è registrato un blocco nel prevedibile peggioramento, il miglioramento evidente. Altri pazienti sono alla quinta seduta.

Tutti mostrano chiari segni di miglioramento. Modalità di trasmissione dell’infezione e suo meccanismo di azione sono altamente disturbati da questa terapia grazie al potere anti-infiammatorio basato sulla liberazione di citochine dotate di attività immunostimolanti o immunodeprimenti.

Si è confermata la nostra previsione: l’ Ozonoterapia Coronavirus blocca l’azione del virus, riduce la carica virale in modo tale da spegnere il focolaio infettivo ovviando, così, anche al deficit dell’ossigeno e della funzione polmonare».

group of doctors walking on hospital hallway
Ozonoterapia Coronavirus

L’ozono ha attività antibatterica, antivirale, riduzione della capacità ossidoriduttiva con conseguente calo dell’infiammazione e dello stress ossidativo che danneggia cellule e tessuti e interagisce anche col sistema immunitario. Il direttore generale del Policlinico Viangelo Dattoli aggiunge: «In realtà le origini della ozonoterapia risalgono a circa 130 anni fa ad opera del medico tedesco Christian Schonbe.

La terapia fu utilizzata nella Prima guerra mondiale per salvare i soldati dalla cancrena, per accelerare la guarigione, incrementare il flusso sanguigno locale e soprattutto, sfruttare i suoi effetti anti-infiammatori».

Autore dell'articolo: Stefano

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